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Bonus ristrutturazioni, Sisma Bonus ed Ecobonus per la sostituzione serramenti: ecco cosa cambia nel 2018.

Chi ha deciso di sostituire gli infissi o ristrutturare casa nei prossimi mesi deve sapere che la pubblicazione della nuova Legge di Bilancio, approvata proprio alla fine dello scorso anno, ha apportato alcuni importanti cambiamenti alle precedenti misure sulle detrazioni fiscali. Vediamo insieme, quindi, quali sono i vantaggi di cui gli utenti potranno effettivamente beneficiare nell'arco del 2018 qualora decidessero di effettuare lavori in casa.

Ecobonus per la sostituzione dei serramenti: 50%

Avete letto bene. Purtroppo, la notizia principale in fatto di riqualificazione energetica è che la nuova Legge di Bilancio ha portato l'Ecobonus per l'acquisto, la sostituzione e la posa in opera dei serramenti, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale dal 65% al 50%, equiparando così questo genere di intervento ad una semplice opera di ristrutturazione.

Come si legge nel testo ufficiale:

"La detrazione di cui al presente comma è ridotta al 50 per cento per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2018, relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013" (Legge di Stabilità, Art 1).

Una notizia non proprio positiva, quindi, soprattutto per coloro che avevano deciso di posticipare i lavori di casa dal 2017 al 2018.

Bonus ristrutturazione 2018: conferma e proroga del 50%

Parlando proprio di ristrutturazioni, invece, i contribuenti potranno usufruire di un'ulteriore proroga di un anno. La detrazione IRPEF del 50% rimane invariata per tutte quelle spese al di sotto dei 96.000€ fino al 31 dicembre 2018 che prevedono interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizie, ma anche adozione di misure antisismiche e bonifiche. Con tutta probabilità, invece, a partire dal 1° gennaio 2019, le detrazioni torneranno al 36% per interventi pari o al di sotto dei 48.000€.

Meglio, quindi, non temporeggiare troppo.

Sisma Bonus: proroga fino al 2021 e inclusione della classe 3

Il Sisma bonus è una particolare forma di agevolazione che consente a singole famiglie o imprese di beneficiare di una detrazione fiscale IRPEF su tutti quegli interventi di prevenzione sismica o messa in sicurezza degli immobili. In questo senso, le novità introdotte dalla Legge di Bilancio sono molteplici.

  1. In primo luogo, come si evince dal sito ufficiale del Governo, la percentuale detraibile, oggi fissata al 50% per le prime due classi, potrà essere elevata, rispettivamente fino al 70% o all' 80% qualora, per merito dell'intervento, si riuscisse ad ottenere una riduzione di una o due classi di rischio (una classe =70%, due classi=80%).

  2. Risulta particolarmente significativo, inoltre, l'allargamento di un tale vantaggio fiscale anche agli edifici ubicati nelle zone a rischio sismico 3, cioè quelle teoricamente meno soggette a terremoti e scosse di assestamento (come ad esempio la stessa Milano).

  3. La terza importante novità consiste, infine, nella proroga del Sisma Bonus fino al 2021 e la possibilità per i condomini di usufruire di un'agevolazione che va dal 75% all'85%.

Bonus condomini 2018: proroga fino al 2021

Anche chi effettuerà lavori di riqualificazione energetica delle parti comuni dei condomini potrà beneficiare di una detrazione fiscale pari al 70% o al 75% in misura al livello di efficienza energetica ottenuto.

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